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Girolamo Marafioti
Croniche et antichità di
Calabria
L’opera di Girolamo Marafioti, pubblicata nel 1601 a Padova, è una pietra
miliare della storiografia calabrese. Scritta in volgare anziché in latino,
si propone come continuazione e ampliamento del lavoro di Gabriele Barrio,
autore del De antiquitate et situ Calabriae.
Marafioti attinge a fonti greche e latine, citando autori come Timeo,
Liconio e Plinio, oltre a Barrio stesso. Include riferimenti a miniere,
tesori, piante e curiosità naturalistiche, con un tono enciclopedico e
celebrativo.
Nonostante alcune imprecisioni il testo rappresenta una delle prime
sistematizzazioni della storia e della geografia calabrese.
L'opera è una fonte imprescindibile per chi voglia studiare la regione,
pur con le dovute cautele critiche.
Suddivisa in cinque libri, raccoglie descrizioni dettagliate di
città, castelli, fiumi, monti e altri luoghi della Calabria
offrendo uno sguardo affascinante sulla percezione della regione nel
Seicento essendo un mosaico di storia, mito e cultura che aiuta a
comprendere la sua identità e le sue radici.
disponibile
Pagine 164 - cm 17x24 -
Euro 35,00
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