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Tommaso Aceti
Tommaso
Aceti in Gabriele Barrio
Gabriele Barrio è considerato il primo storico della Calabria, autore
dell’opera fondamentale De antiquitate et situ Calabriae (1571),
che propone una visione unitaria della regione nonostante le sue
diversità linguistiche e culturali.
Tommaso Aceti, vescovo, bibliotecario e filologo si distinse per la sua
attività accademica e letteraria. La sua revisione dell’opera di Barrio
è un contributo cruciale alla storiografia calabrese non essendosi
limitato a ristampare l’opera, ma l'ha arricchita con prolegomeni, note,
aggiunte e una nuova struttura per capitoli, basandosi su manoscritti
autografi e annotazioni di Sertorio Quattromani.
L’edizione è in latino, in linea con la volontà di Barrio, che temeva la
perdita dell’eleganza formale in una traduzione volgare.
L’intervento di Aceti restituisce dignità e coerenza a un testo che,
nella sua prima edizione, era afflitto da refusi e lacune.
Aceti, pur rispettando l’impianto di Barrio, introduce una lettura più
sistematica e moderna della Calabria, anticipando una visione
identitaria che sarà ripresa da pensatori come Tommaso Campanella.
L’edizione è una pietra miliare per chi studia la storia della Calabria,
la filologia umanistica e la cultura meridionale.
disponibile
Pagine 473+LXXII - 17x24 -
Euro 40,00
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